ISLANDA: viaggi organizzati su misura con guide locali

islanda natura

L'antica "terra del ghiaccio", come indicato dal significato letterale del suo nome, esercita il suo fascino intramontabile sui turisti di tutto il mondo grazie ai suoi paesaggi colorati di bianco. Circa il 10% del suolo è infatti ricoperto dai ghiacciai. Geyser, solfatare e vulcani dall'attività mai spenta, arricchiscono ulteriormente questa terra straordinaria di un alone di mistero.

Quando andare in Islanda

Qual è il periodo migliore per andare in viaggio in Islanda?
Se si considerano le temperature e le ore di sole, allora il periodo migliore per andare in Islanda è sicuramente quello compreso tra Maggio e Settembre.
Giugno, Luglio, Agosto sono i mesi con meno pioggia, ma va tenuto a mente però le giornate sono infatti infinite, a Giugno avrete anche il sole di mezzanotte, quindi potrebbe anche essere difficile dormire, e che non farà mai veramente caldo (mediamente 20°C di massima). I prezzi saranno più alti, essendo alta stagione, ma avrete la certezza di trovare tutti i musei aperti, ti poter fare escursione per vedere le Balene, e ti poter fare trekking in tranquillità.
In autunno calano i prezzi, ma aumentano le piogge e le giornate si accorciano.
In Inverno potrete ammirare l'aurora boreale (vale il viaggio), il cielo stellato (sarò quasi sempre notte) e i paesaggi innevati.

Viaggio organizzati su misura e fai da te in Islanda: dove andare, cosa vedere

Man mano che invece ci si allontana dall'entroterra e si procede avanzando verso l'Oceano Atlantico che circonda l'Islanda, è possibile ammirare immense distese di fiordi, uno spettacolo naturale imperituro, che regala emozionanti orizzonti negli scatti dei turisti.

Ad attendere i vacanzieri vi sono anche stormi di uccelli e balene che si muovono al largo, pulcinelle di mare dal classico becco rettangolare e multicolore, con striature di rosso, giallo e blu. E poi i meravigliosi puffin che si muovono sulle montagne, ossia montoni tipici della campagna islandese. i turisti più fortunati possono avere la possibilità di ammirare le puzzole bianche, animali estremamente rari per via dell'inusuale colore del loro pelo.

Le richieste di viaggi in Islanda sono sempre altissime e l'offerta di soggiorno è davvero variegata in modo da rispondere efficacemente alle più diverse esigenze. È possibile dormire in ostelli, campeggi, hotel oppure cottage.
Ogni turista ha così la possibilità di individuare il tipo di soggiorno che meglio si confà ai propri desideri, adeguando il pernottamento alle proprie tasche.

Una volta atterrati nell'isola, si potrà dare inizio al vero e proprio tour islandese che dovrà avere, come meta obbligata per gli appassionati di cultura, una visita nei principali musei, quali per esempio quello fallologico di Islanda a Reykjavik, che conserva i reperti provenienti da circa 180 specie di mammiferi di ambiente marino e terrestre, tipici dell'isola.
Di particolare interesse è anche la laguna blu di Grindavìk, a poca distanza dalla capitale islandese. Si tratta del più grande lago di tipo geotermico dell'Islanda. Qui l'acqua assume una colorazione blu originalissima dovuta alla presenza sui fondali, di sali minerali in altissima percentuale e di una particolare alga. La temperatura alta della laguna consente di regalarsi bagni di puro relax, che sfruttano le proprietà rigeneranti dell'acqua per rilassare i muscoli di tutto il corpo e ringiovanire la pelle.

Tra le attrazioni islandesi c'è anche la spettacolare cascata di Gullfoss, la cui acqua cade al suolo da un'altezza di ben 32 metri, producendo un rumore fragoroso. Nelle giornate più calde regala splendidi arcobaleni determinati dall'evaporazione dell'acqua. Inoltre uno spettacolo da non perdere in Islanda è quello delle aurore boreali. Il fenomeno atmosferico è causato dall'interazione tra il vento solare e lo strato di ionosfera che avvolge la terra, e produce nel cielo straordinari giochi di luce, da ammirare almeno una volta nella vita.

Per quanto attiene alla gastronomia, l'Islanda non può non annoverare fra i suoi sapori la bontà del pesce, prodotto tipico per una terra come questa che deve molto al suo mare, a seguito dell'enorme importanza che la pesca riveste nell'economia del Paese. Per i turisti più temerari c'è l'Hàkarl, una prelibatezza a base di carne di squalo putrefatta, particolarmente amata dagli abitanti dell'isola. La cucina islandese offre anche prodotti come il brennevìn, una specialità di liquore ottenuto dalle patate.